(2824 mt. / 2100 mt.)
Quest'anno il mese di luglio non ha portato gran bel tempo per andare in montagna e anche durante questo giro di due giorni, insieme a Patrick, le nuvole hanno fatto da sfondo. Ogni tanto la pioggia imponeva un veloce cambio di abbigliamento, ma quando usciva il sole il paesaggio rendeva subito un altro splendore.
Da Schlinig (Slingia) in alta Val Venosta (1738 mt.) siamo saliti a piedi fino al rifugio Sesvenna, a 2.258 mt. Il percorso non è molto faticoso e passa prima tra i campi e poi sale oltre una cascata fino al rifugio. Dopo una breve sosta abbiamo proseguito il nostro cammino sul sentiero 18 verso la Val d'Uina, in Svizzera. La Gola di Uina (Uinaschlucht) offre un sentiero scolpito nella roccia, che scende tranquillamente, a strapiombo sulla Valle. C'è un cordino per tenersi e a tratti anche una ringhiera arrugginita [1]. Giunti in fondo alla Valle, nei pressi della malga Dadaint, dopo una breve pausa siamo risaliti, per arrivare al rifugio in tempo per la cena.
Il mattino seguente ci siamo incamminati per il sentiero 5 verso la Forcella Sesvenna (2.824 mt.), un cammino di circa due ore. Abbiamo incontrato molta neve, ma non si sono presentati tratti pericolosi. Passando vicino al Furkelsee siamo giunti alla forcella, dove siamo rimasti per circa un'ora, rinunciando a salire su una delle cime vicine. Da qui infatti si può raggiungere il Piz Rims (3.070 mt.), il Muntpitschen (3.162 mt.) o il Piz Sesvenna (3.205 mt.), tutte cime su cui passa il confine con la Svizzera. La forcella offre verso la Svizzera la vista sulla Vedretta Sesvenna, mentre indietro, lungo il nostro sentiero, potevamo ammirare il Furkelsee e il Kloanbergl-See in parte ghiacciati.
15/16 luglio 2004
all'interno 24 fotografie
[1] Il sentiero della Gola della Val d'Uina avrebbe bisogno di un po' di manutenzione. Il cordino non è teso e la ringhiera è rotta in molti punti e ciò potrebbe diventare pericoloso se si percorre il sentiero senza la dovuta attenzione.
La nostra cartina: Tabacco, foglio 043 - Alta Val Venosta - Vinschgauer Oberland (1:25.000)
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